pittura pompeiana, la moglie di Terenzio Neo

letteratura latina

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Table of Contents

catullo

  • Catullo: poesie: raccolta di poesie di Catullo, in lingua originale, senza commento

cesare

  • De Bello Gallico, I, un condottiero scrittore: il primo volume dell'opera di Cesare sulla guerra di conquista della Gallia
  • De Bello Gallico, II, un condottiero scrittore: il secondo volume dell'opera di Cesare sulla guerra di conquista della Gallia
  • De Bello Gallico, III, un condottiero scrittore: il terzo volume dell'opera di Cesare sulla guerra di conquista della Gallia
  • De Bello Gallico, IV, un condottiero scrittore: il quarto e ultimo volume dell'opera di Cesare sulla guerra di conquista della Gallia

cicerone

catilinarie

  • Oratio I in Catilinam, In Senatu Habita: la prima celebre orazione, che Cicerone tenne in Senato per denunciare la congiura di Catilina, che minacciava le istituzioni repubblicane
  • Oratio IV in Catilinam, In Senatu Habita: Il 5 dicembre, con questa orazione, Cicerone si esprime in Senato sulle sorti degli arrestati. Pur non pronunciandosi espressamente a favore della pena di morte, richiama al giudizio i senatori, affinché votino per il bene della patria.
  • Oratio II in Catilinam, Ad Populum: orazione pronunciata da Cicerone il 9 novembre del 63 a.C., al cospetto di tutto il popolo romano.
  • Oratio III in Catilinam, Ad Populum: pronunciata nel pomeriggio del 3 dicembre dinanzi al popolo per metterlo al corrente di quanto accaduto durante la seduta senatoria tenutasi lo stesso giorno. In questa orazione Cicerone svela la “trama criminosa” e descrive il modo in cui furono catturati i catilinari.

eutropio

marziale

orazio

carmina

epistulae

saturae

seneca

virgilio

le bucoliche

i 10 libri delle Bucoliche

le georgiche

i 4 libri delle Georgiche

  • Le Georgiche, I, la, utile, fatica del lavoro: si danno indicazioni sui modi, luoghi e tempi del coltivare e del seminare. Il progresso, come comandato da Giove, va conquistato con la fatica e il lavoro. Vengono poi illustrate varie tecniche agricole
  • Le Georgiche, II, la bellezza della vita agreste: il mondo vegetale: sulla vita dei campi e la coltivazione di vari tipi di piante, in particolare la vite, l'olivo, altri alberi da frutto. Si elogia a vita del contadino, tranquilla e lontana dalle lotte di potere.
  • Le Georgiche, III, l'affiorare del dramma: i vari animali nella vita agreste; il libro contiene un riferimento, drammatico, alla terribile pestilenza che decimò animali, simbolo della drammaticità della vita in generale.
  • Le Georgiche, IV, la meraviglia delle api: l’apicoltura e le sue tecniche. Le api hanno una organizzazione sociale che le rende in qualche modo divine. Viene anche raccontata la favola di Orfeo e Euridice.

eneide

i 12 libri dell'Eneide

  • Eneide, libro I, da Didone: Dopo sette anni di peregrinazioni sul mare, Enea e i suoi compagni, fuggiti da Troia, sono costretti, a causa di una terribile tempesta provocata dalla dea Giunone, ad approdare sulle coste dell’Africa. Qui vengono accolti benevolmente dalla regina Didone.
  • Eneide, libro II , il racconto della fuga da Troia: Enea racconta la sua storia a Didone: la caduta della città di Troia grazie all’ingannno del cavallo; la sua fuga dalla città con il padre Anchise, il figlioletto Ascanio e la moglie Creusa, che però scompare e muore tra le fiamme.
  • Eneide, libro III, l'odissea di Enea: continua il racconto di Enea: la sua peregrinazione dalla Tracia, a Delo, a Creta, nelle isole Strofadi, dove combatte contro le Arpie, in Epiro, dove incontra Andromaca, la sposa di Ettore; sulle coste dell’Italia, a Drepano, dove muore il padre Anchise; per giungere infine sulle coste dell’Africa.
  • Eneide, libro IV, la drammatica obbedienza alla missione: Enea rimane ospite di Didone, che si innamora di lui. Giove però ricorda all’eroe la missione assegnatagli e gli ingiunge di abbandonare Cartagine. Enea ubbidisce. Didone, affranta, si uccide, dopo aver giurato eterna inimicizia tra Cartagine e i discendenti dei Troiani.
  • Eneide, libro V, una rivalità tra gli Dei: Partiti da Cartagine, i Troiani giungono in Sicilia, dove svolgono dei giochi funebri in onore di Anchise. Giunone brucia le loro navi, ma una pioggia mandata da Giove spegne l’incendio. Enea riparte lasciando sull’isola una parte dei suoi compagni, ormai stanchi del lungo viaggio.
  • Eneide, libro VI, Enea nell'Oltretomba: Approdato a Cuma, Enea consulta la Sibilla, che lo guida negli Inferi. Lì incontra Deifobo caduto a Troia, Didone morta per causa sua, lo sfortunato Palinuro, e soprattutto il padre Anchise. Il padre gli mostra i futuri eroi romani, tra cui Cesare e Augusto. Poi Enea riprende il mare.
  • Eneide, libro VII, lo sbarco in Lazio: Enea sbarca alla foce del Tevere e riconosce da segni prestabiliti la terra promessa. Ottiene poi ospitalità dal re Latino, che gli concede in sposa la figlia Lavinia. Giunone però aizza contro Enea la madre di Lavinia, Amata, e Turno, re dei Rutuli, a cui era stata promessa la giovane. Scoppia la guerra.
  • Eneide, libro VIII, vigilia di guerra: In gravi difficoltà, Enea per consiglio divino si reca a chiedere aiuto al re di Pallanteo, Evandro, che mette a sua disposizione dei cavalieri, guidati da suo figlio Pallante. Un altro sostegno gli viene dal popolo etrusco. Dalla madre Venere riceve poi un’armatura forgiata da Vulcano, che sullo scudo racconta le future vicende di Roma.
  • Eneide, libro IX, prime fasi della guerra: Inizia la guerra fra Enea, Turno e i rispettivi alleati. I Troiani sono in difficoltà per l’assenza di Enea e decidono di cercarlo. Incaricati della missione sono i due giovani volontari Eurialo e Niso. Essi, però, indugiano nel far strage di nemici addormentati e alla fine vengono uccisi. Turno riesce a penetrare nel campo troiano, ma costretto alla fuga, si salva gettandosi nel Tevere.
  • Eneide, libro X, la guerra infuria: Ritorna Enea, che risolleva le sorti della battaglia. Ma Turno uccide il giovane Pallante, alleato di Enea e suo protetto. In cambio Enea uccide Mezenzio, il fortissimo alleato di Turno.
  • Eneide, libro XI, tregua e ripresa della guerra: Viene stabilita una tregua per seppellire i caduti. Segue poi una grande battaglia equestre, durante la quale muore la vergine guerriera Camilla, regina dei Volsci.
  • Eneide, libro XII, il duello finale tra Enea e Turno: Turno, incurante del destino che sente a sé contrario, sfida Enea e nel duello finale viene ucciso. L’Eneide si chiude con l’immagine dell’anima di Turno che fugge indignata tra le ombre.